
Pilates Senior a Parma: il caso di Bianca
CHI
Bianca, classe 1939, segue un percorso individuale di Pilates Senior a Parma presso Respira Studio Pilates. Il suo lavoro racconta molto bene quanto il corpo possa continuare ad apprendere, affinando nel tempo movimento, respirazione e capacità di ascolto.
Nel suo caso, il percorso non si è concentrato semplicemente sull’esecuzione degli esercizi, ma sulla possibilità di riconoscere il respiro, le attivazioni profonde e le sensazioni provenienti dall’interno del corpo.
Un percorso costruito con precisione, ascolto e gradualità
Il PROBLEMA
Pilates Senior a Parma: un lavoro individuale e su misura
Bianca presentava alcune problematiche legate alla funzionalità intestinale. Una situazione che ci ha portato a osservare con particolare attenzione l’organizzazione della zona addominale e del bacino e le relazioni funzionali tra diaframma, colonna vertebrale, ileopsoas e muscolatura profonda dell’addome.
Queste strutture partecipano, con funzioni differenti, alla respirazione, alla stabilizzazione del tronco, al movimento dell’anca e alla gestione delle pressioni interne.
Per questo il nostro lavoro non poteva limitarsi a “rinforzare gli addominali”. Era necessario aiutare Bianca a percepire meglio ciò che accadeva durante il movimento: come respirava, dove creava tensione, quando riusciva ad attivare la muscolatura profonda e quali sensazioni accompagnavano ogni esercizio.
IL PERCORSO VERSO UN MOVIMENTO CONSAPEVOLE
Abbiamo costruito per Bianca un lavoro individuale molto preciso, partendo innanzitutto dalla respirazione funzionale e dalla mobilità del diaframma.
Successivamente abbiamo lavorato sull’attivazione del muscolo trasverso dell’addome, imparando a mantenerne il coinvolgimento durante movimenti differenti dell’anca, sia in flessione sia in estensione. L’obiettivo era creare una migliore organizzazione tra respiro, stabilità del tronco e movimento, evitando compensi e tensioni inutili.
Una parte fondamentale del percorso è stata dedicata anche all’interocezione, cioè alla capacità di percepire ciò che accade all’interno del corpo.
Durante gli esercizi Bianca è stata accompagnata ad ascoltare il respiro, riconoscere le attivazioni muscolari e portare attenzione anche alle sensazioni provenienti dalla zona addominale e viscerale.
In questo modo la pratica diventa qualcosa di più di una sequenza di esercizi: diventa un dialogo continuo tra movimento, respiro e percezione.
ORA
Il nostro lavoro con Bianca continua a partire da un principio molto semplice: non chiedere al corpo soltanto di fare, ma insegnargli anche a sentire.
“Quando gli anni salgono è sempre più importante muovere il corpo con esercizi giusti, studiati”.
Perché qualità del movimento significa anche questo: sviluppare strumenti sempre più raffinati per riconoscere ciò che accade dentro di noi e muoverci con maggiore attenzione, precisione e fiducia.
Anche la ricerca scientifica ha studiato il Pilates nella popolazione over 60, in particolare in relazione a equilibrio, mobilità e capacità funzionale.
Se convivi con dolori viscerali o rigidità e vuoi capire quale percorso può essere adatto alle tue esigenze, scopri Respira Studio Pilates e contattaci per una valutazione.


