
Paola, riequilibrio fisico e mentale
CHI
Oggi parliamo di Paola, una nostra allieva che frequenta con costanza lo studio da 3 anni 3 volte a settimana.
Paola è una signora di 45 anni, mamma di un bambino di 4 anni e lavora come impiegata. Non ha mai avuto un grande interesse nello sport, ha cercato però di mantenersi attiva seguendo vari corsi in palestra e in piscina.
Il PROBLEMA
Paola non ha mai avuto grosse problematiche fisiche ma dopo la gravidanza ha faticato a ritagliarsi del tempo e dello spazio da dedicare a se stessa. Cercava un’attività per rimettersi in forma, riacquistare flessibilità e tonicità, qualcosa che potesse impegnarla soprattutto a livello mentale, per concentrarsi su se stessa e il movimento del proprio corpo.
L’APPROCCIO
Paola ha fatto una prima lezione dove fin da subito ha notato come con il pilates, “metodo Respira”, si riesca a ottenere la completa coordinazione di mente, corpo e spirito. E’ il principio “ mind and body”, vale a dire i muscoli reagiscono meglio quando la mente è concentrata.
ORA
Paola è riuscita a ritrovare la propria dimensione mentale e fisica, ha ritrovato elasticità e forza, ha imparato a respirare meglio e questo l’ha aiutata a concentrarsi di più sui propri movimenti e ad ascoltarsi.
TESTIMONIANZA DI PAOLA:
Sono Paola, ho 45 anni.
Sono l’antitesi dell’agonismo, un po’ lontana dallo sport, quasi quasi mi definirei pure un po’ pigra.
Lavoro in ufficio, e nonostante non sia capace di restare seduta sulla sedia per più di 5 minuti di fila non si può proprio dire che faccia un lavoro movimentato.
Sono mamma di un bimbo di 4 anni, e fortunata compagna di vita di un matto geologo Trail Runner.
In passato ho praticato tutti i corsi fitness possibili e immaginabili in palestra e piscina, adoravo tutto purché non ci fosse nulla di coreografico. Era il mio momento relax, più sudavo con la musica a palla più mi divertivo.
Poi il marito, il cane, e infine il figlio.
E il tempo per me dov’era finito? Il tempo per la Me Paola e basta.
Mi sono perciò ricavata una o due ore alla settimana per tornare in palestra, ma é successo che non ero più la stessa: il corpo veniva con me, ma la mente restava altrove, ovunque ma non con me nell’allenamento.
Non era ciò di cui avevo bisogno.
Mi è venuto in mente lo Studio Respira.
Non lo conoscevo, ma da tempo lo avevo notato con curiosità…con il pancione, da neo mamma…ci sono passata davanti mille volte, pensando non facesse per me… tutto quelle scuse che ti inventi e ti racconti da sola quando vuoi rimandare.
A Settembre 2019 mi sono decisa e ho preso appuntamento e in soli 10 minuti di chiacchierata ho percepito quella vibrazione positiva che mi ha convinta d’istinto.
Il mio primo obiettivo nell’individuare l’allenamento giusto per me era che facesse bene alla mia mente. Pensare alla lista della spesa mentre facevo una serie di squat non era quel che cercavo.
Dopo l’aspetto mentale, veniva quello del corpo. Quel che percepivo nel lungo tempo di inattività era il fatto di sentirmi più “corta”, meno flessibile, e avevo voglia di migliorare.
Inoltre, avendo poco tempo libero desideravo un allenamento “sartoriale”, curato nei dettagli.
Così è iniziato il mio nuovo percorso, e vi racconto quel che accade:
La lezione inizia, e il mio primo inspiro chiude la porta a tutto ciò che non è funzionale al mio allenamento. Pensieri radiosi, preoccupanti, leggeri, inutili…resta tutto fuori.
Per i 60 minuti di lezione ci sono solo io.
Io che respiro, io che mi ascolto, io che imparo a trovare, isolare, percepire i miei muscoli singolarmente.
A guidarmi in questo lavoro di consapevolezza ci sono insegnanti eccezionali: professionali, attenti, precisi. E ci sono compagni di viaggio con cui si lavora in armonia.
È un percorso di crescita, non è un semplice allenamento.
Alla fine di ogni lezione mi sento una principiante che ha ancora tutto da imparare, e trovo che sia molto stimolante questo aspetto.
Continuo ad avere voglia di respirare il mondo Respira, mantenendo a fuoco i miei obiettivi: mente e corpo.
Certi giorni esco dallo studio con la voglia di imparare a respirare meglio, altre volte il mio scopo per la lezione successiva è di trovare i miei addominali in posizioni in cui faccio fatica ad averne consapevolezza.
Il mio obiettivo finale? Mi immagino fra 25 anni a praticare questa disciplina con la stessa curiosità di una principiante, respirando, percependomi, e sentendomi in armonia con la mia mente ed il mio corpo.
La strada è ancora lunga, e c’è tanto da lavorare.
Inspiro, e che Respira abbia inizio.– Paola


